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Dove Siamo

  • panetteria Imola
  • Indirizzo: via Imola Centro, 1
  • Provincia: BO
  • Città: Imola
  • Cap: 40026

Panetteria Imola

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Sei il proprietario di una panetteria a Imola? Non lasciarti sfuggire l’occasione di ricorrere ai nostri servizi web, per farti conoscere da tutti. Contattaci per un preventivo gratuito per posizionare un banner pubblicitario sul nostro spazio web: non te ne pentirai. Fatti trovare da chi ancora non conosce la tua panetteria a Imola e supera la concorrenza con i nostri servizi!

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In zona puoi trovare anche:

PASQUALI MASSIMO

VIA FILIPPO TURATI, 1
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542641717

LA BOTTEGA DEL PANE S.N.C.

VIA GIUSEPPE MAZZINI, 28
40026IMOLA (BO)

Tel. 054222058

MARCO VASSALLO S.R.L. UNIPERSONALE

VIA APPIA, 33
40026IMOLA (BO)

Tel. 054223447

SAVELLI LUCIANO - MARCO E C. SNC

VIA CAMILLO BENSO CONTE DI CAVOUR, 24
40026IMOLA (BO)

Tel. 054222935

PANIFICIO IMOLESE DI COMANDINI FRANCA & C. S.N.C.

VIA CLAUDIO TREVES, 1/E
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542687359

FIORDIPANE DI RONCASSAGLIA LUCA E C. S.N.C.

VIALE MARIA ZANOTTI, 32/B
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542627090


La migliore panetteria di Imola, prodotti freschi e di prima scelta

La panetteria di Imola è un negozio specializzato nella vendita di pane e di prodotti di forneria (pizze, focacce…) di numerose qualità e varietà. Per avere successo, le panetterie devono puntare sulla differenziazione, ovvero sulla produzione di numerose varietà rispetto alla concorrenza che in questo settore è spietata: per questo bisogna anche essere adeguatamente formati e aver praticato almeno 2 anni di apprendistato, o aver frequentato un corso.

Non ci si può improvvisare panettieri: il mestiere è faticoso, bisogna avere capacità tecniche e teoriche elevate per ottenere risultati buoni e si parla di lavorare anche 15 ore tra la notte (quando si producono il pane e gli altri prodotti da forno) e il giorno, quando bisogna stare al banco e tenere sott’occhio la contabilità. Non tutti sono disposti ad aprire una panetteria, nonostante il mestiere del fornaio sia ben retribuito (più di 2.500 euro mensili); pesa anche la difficoltà di ottenere una licenza, in quanto non è possibile aprire una panetteria se nei dintorni ne è già presente una.

Per aprire una panetteria, bisogna considerare un elevatissimo investimento iniziale, che può arrivare anche a 300 mila euro se oltre alla vendita del pane, lo si produce anche (sono necessari laboratorio, strumentazione professionale, personale formato). E poi ci sono l’arredamento, la vetrina, la pubblicità e ovviamente il personale, anche se gran parte delle panetterie in Italia è a gestione familiare.

Cosa si fa in una panetteria? Se la panetteria fa anche attività di panificio, ovvero di produzione del pane in tutte le sue fasi (dalla lavorazione delle materie prime fino alla cottura del prodotto), l’attività inizia verso il tramonto, quando gli ingredienti (farina, acqua, sale, lievito) nelle giuste dosi vanno inseriti nell’impastatrice; poi bisogna dare forma al pane (a mano o attraverso stampi), attendere la lievitazione, cuocerlo correttamente e sistemarlo nelle ceste. Ciò avviene anche per tutti gli altri prodotti da forno.

Se la panetteria non svolge attività di panificio, il lavoro è comunque molto mattiniero: bisogna alzarsi presto per attendere la consegna del pane oppure per recarsi al panificio e scegliere le varietà desiderate, per poi sistemarle in negozio e prepararsi per la giornata che ha inizio. Non esiste weekend, bisogna essere disposti a lavorare dalla mattina alla sera, spesso 6 giorni su 7.

La panetteria di Imola rappresenta quanto di meglio si può trovare a Imola: prodotti da forno sempre freschissimi e scelti con cura, a partire da materie prime selezionate e di ottima qualità per risultati sempre eccellenti. Si possono trovare numerose varietà di pane, adatte ad ogni ricetta; disponibili anche prodotti da forno fragranti, che portano con sé il sapore di cose buone, rustiche e genuine.

Il servizio sempre inappuntabile, cortese e professionale, insieme alle sempre nuove proposte gastronomiche ideate dai proprietari per stupire i clienti, sono da anni il punto forte della panetteria di Imola. La concorrenza? La si supera non aumentando i prezzi, nonostante le tasse e i costi di gestione aumentino sempre: bisogna puntare sull’unicità di un prodotto artigianale dalla storia millenaria e sulle piccole iniziative, come buoni sconto e offerte, che fidelizzano la clientela e la fanno affezionare alla panetteria. Con tanta passione e tanto amore per il proprio lavoro.

Qualche informazione su Imola

Imola è uno dei più grandi comuni della provincia di Bologna, con i suoi quasi 70mila abitanti, ed è famosa nel mondo non solo per il turismo e per l’arte, ma anche per la presenza dell’autodromo, intitolato a “”””Enzo e Dino Ferrari””””, che ora non ospita le gare di Formula 1, ma in passato è stato teatro di avvincenti duelli con protagoniste proprio le “”””rosse”””” di Maranello.

Raggiungere Imola è facilissimo sia attraverso l’autostrada adriatica, che in treno, ed anche in aereo, dati i soli 30 chilometri di distanza da Bologna. Imola è anche una delle città della ceramica, con una importante Cooperativa, che produce pavimenti in gres porcellanato, ed è attualmente il gruppo “”””leader”””” in Italia in questo settore.

Tra le cose da vedere durante una visita a Imola, c’è sicuramente la Rocca Sforzesca, risalente al “”””Duecento”””” che al suo interno ospita sia un allestimento di ceramiche medievali di grande prestigio, che una collezione di rare armi antiche. Inoltre, si può passeggiare sui suoi “”””camminamenti”””” gustando un panorama a 360° che offre la visione sia dell’Appennino che della pianura che circonda la città. Molti sono anche i palazzi nobiliari che si trovano nel suo centro storico, che in gran parte sono aperti per le visite al pubblico. Tra questi il più suggestivo è sicuramente Palazzo Tozzoni, con le sue cantine nelle quali si trova una collezione di attrezzi e strumenti legati alla civiltà contadina; nei piani superiori, invece, si trovano degli arredi splendidamente conservati. Di grande interesse è anche il Museo di San Domenico, che si trova nel chiostro di un ex convento, quello dei Santi Nicolò e Domenico, situato vicino all’omonima chiesa. In questo museo sono ospitati sia la sezione archeologica del Museo “”””Giuseppe Scarabelli””””, che la Pinacoteca Civica nella quale si trovano opere di maestri di epoche diverse, come Bartolomeo Cesi, Innocenzo da Imola, De Pisis e Guttuso.

Le varietà di pane più famose in Italia

Sono oltre 300 le varietà di pane diffuse in Italia, ma solo 5 hanno ottenuto certificazioni importanti da parte dell’Europa. Il primo è il pane di Altamura (DOC) pugliese, dotato di bollino pre-cottura; abbiamo poi la siciliana pagnotta del Dittaino Dop, che per 5 giorni rimane fresca.

Passando all’Emilia, la Coppia Ferrarese IGP è un caratteristico pane con 4 sporgenze dette crostini. In Lazio si è distinto il pane casereccio di Genzano IGP, prodotto con lievito madre e cereali; infine, il pane di Matera IGP viene prodotto con semola di grano duro di antichissimi e quasi dimenticati ecotipi.

Assaggia le varietà di pane fresco più buone del nostro paese, visita la panetteria di Imola.

Come si prepara il pane?

Tutti lo consumano, ma pochissimi sanno come si prepara. La ricetta è molto semplice ma, proprio per questo, decisamente insidiosa: è necessaria grandissima abilità tecnica. Per preparare il pane bisogna impastare una parte di acqua e due parti di farina di frumento di cui una parte deriva da un impasto precedente (lievito madre); a piacere si aggiunge il sale. Le somiglianze nelle diverse preparazioni finiscono qui: possono essere aggiunti olio, latte, strutto, oppure si possono utilizzare farine di cereali miste o lievito di birra. Il pane si lascia lievitare per un paio di giorni (oggigiorno esistono le stanze di lievitazione) e poi va cotto ad alte temperature (tra 180 e 250°C).

Se vuoi trovare pane e prodotti da forno sempre freschissimi, fragranti e ricchi di sapore, rivolgiti alla panetteria di Imola.

Curiosità: il pane sardo Carasau

Il pane sardo Carasau è una varietà di pane molto croccante, detta per questo motivo pane da musica a causa del rumore che produce durante la masticazione. Carasare in sardo significa tostare: infatti il pane dopo la cottura viene rimesso in forno per la tostatura finale. Viene preparato con fior di farina di grano duro, sale, acqua e lievito. Si consuma sia tal quale, sia immergendolo rapidamente in acqua in modo che assuma la morbidezza necessaria ad essere avvolto attorno a salumi, formaggi o altri accompagnamenti. Il pane carasau inoltre ha la caratteristica di assorbire notevoli quantità di condimento e per questo si accompagna bene ai sughi.

Per scoprire deliziose varietà di pane italiano, visita la panetteria di Imola, dove verrai servito da uno staff competente e cortese.

Quali corsi frequentare per diventare panettiere

Imparare a fare il pane è faticoso, ma è un mestiere ben retribuito che restituisce grandi soddisfazioni personali. Per fare il panettiere non è obbligatorio frequentare un corso, ma è fortemente consigliato, perché solo i panettieri migliori e più qualificati ottengono gratificazioni e vengono assunti dai panifici professionali. I corsi prevedono una fase teorica al termine della quale è previsto un tirocinio di molti mesi presso un panificio CEA Italia. Alla fine del corso, viene rilasciato un diploma (che dipende dal tipo di corso, non ne esiste uno unico per tutte le scuole), l’attestato di frequentazione dello stage e l’attestato HACCP.

I panettieri professionisti che lavorano alla panetteria di Imola sono stati formati presso i panifici più prestigiosi e hanno frequentato corsi di panetteria avanzata.